Digital Media Fest 2022

Panel : “Come cambia il modo di comunicare, di fare informazione, focus sul fenomeno del food”

14 Dicembre 2022.  Dalle 15:00 alle 17:00
Sala Cinecittà Casa del Cinema

Con la digitalizzazione è cambiato il modo di fare informazione. Con l’avvento dei social network e delle radio digitali sono moltissimi I giovani che oggi si sono avvicinati all’informazione. Possiamo definire la velocità di questa rivoluzione con una frase celebre di Manuel Castells (sociologo che ha offerto il più ampio e penetrante contributo teorico all’analisi e all’interpretazione della grande rivoluzione tecnologica dei nostri tempi): “Negli Stati Uniti la radio ha impiegato trent’anni per raggiungere sessanta milioni di persone, la televisione ha raggiunto questo livello di diffusione in quindici anni; Internet lo ha fatto in soli tre anni dalla nascita del world wide web”

FOCUS: Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una reale evoluzione del settore del Food. I food blogger adottano una comunicazione legata al cibo, pubblicando ricette, esperienze condivise in tavola e tutto quello che riguarda il food. Si comunica la passione per la gastronomia non solo attraverso  blog o siti web,ma  anche attraverso gli strumenti social come i video e le foto su instagram, facebook e tic toc. Il cibo è uno degli argomenti più amati. Si è sempre affrontato il tema della gastronomia sui media e in televisione, ma negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom su questo tema, basti pensare che durante il lockdown, la parola più cliccata e ricercata in Italia è stata “lievito”. Un tormentone, il mantra della pandemia. Quando molti italiani, e la popolazione mondiale si sono visti chiusi in casa hanno preso d’assalto la rete alla ricerca di piatti da fare e sperimentare cose nuove. In nostro aiuto in quel periodo sono arrivati i Food influencer che passo dopo passo ci hanno guidato verso la preparazione della pizza o dei dolci, dai più semplici ai più articolati…Il lockdown ha cambiato le nostre abitudini, ma intensificato il mercato del Food.

Gli stessi chef, sono valutati in base alle loro pagine social. Se non sai creare una tua vetrina, non esisti. Oggi è alla base trovare una propria chiave di lettura nel mondo social.

MODERA

Roberta Savona
Giornalista

 

Laureata alla Sapienza in Lettere ad indirizzo Spettacolo (D.A.S.S. – Dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo). Diplomata allo I.E.D. in comunicazione web. Ufficio stampa a tempo pieno, attiva nel settore dello spettacolo, teatro e web communication, insieme alla collega Carla Fabi con cui ha aperto l’agenzia ‘Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona’. Segue personaggi, organizza eventi, incontra gente e vede cose strane. Dal 2020 è iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio. Collabora con Il Messaggero, Settimanale MIO, Wondernet Magazine, OcchioChe Magazine e altri. Tutto bello, tutto figo, ma il rimpianto per la cucina resta! Dotata di un palato di piombo e uno stomaco di ferro, ha mosso i primi passi nelle peggiori cucine della Puglia, che per lei sono un po’ come i peggiori bar di Caracas. Niente Rum, piuttosto meglio dell’ottimo Vincotto. Niente nouvelle cousine, piuttosto meglio un bel panino con lampredotto e rigorosamente in zimino. Una passione per la tradizione che le provoca Un’immediata erezione letteraria da sfogare in breve tempo tra le pagine di Radio Food, nella sua rubrica: #PomodoriRossiSecchiSulDivanoDiCasa.

 

INTERVENGONO

Ugo Barbara
Giornalista

 

Ugo Barbàra è autore di sei romanzi, l’ultimo dei quali, ‘Due Madri’, è stato pubblicato da Frassinelli. Tra i precedenti, tutti editi da Piemme, ‘In terra consacrata’, candidato al Premio Strega, ‘Il Corruttore’ e ‘Le mani sugli occhi’ finalisti al Premio Scerbanenco. Ha esordito nel 1999 con ‘Desidero informarla che le abbiamo trovato un cuore’, seguito da ‘La notte dei sospetti’. È autore di sceneggiature e progetti per il cinema e la televisione, tra cui il film ‘Gli angeli di Borsellino’ e la serie di documentari ‘I Giganti’ per RaiUno. Dopo essersi cronista di giudiziaria negli anni di Tangentopoli è stato corrispondente dalla Sicilia negli anni ‘90 e dopo essersi occupato a lungo di politica estera è diventato caporedattore dell’Agenzia Giornalistica Italia – AGI. Ha insegnato scrittura creativa a La Sapienza e a Roma Tre.

 

FOCUS SUL FOOD

Giusy Ferraina
Direttore Radio Food – consulente marketing mondo del food

 

Ceo-Founder di Identity Brand & business.Webstrategist, consulente di marketing, web marketing e comunicazione per le aziende, web content e stroyteller.Docente di marketing strategico e operativo per l’Università Telematica San Raffaele Roma. Speaker e conduttrice radiofonica per la trasmissione Identity, storie di brand e business, ideata e sviluppata da una sua idea per Radio Food, prima radio streaming dedicata al mondo del food & wine. Redattrice per i web magazine Radiofood.it e Excellence.it, gestisce due rubriche dedicate alle aziende e alle loro storie, indagini di marketing e comunicazione nel mondo food.

 

 

Alessandro Servidio
Pizza Chef e Food Influencer

 

Pizza chef e food influencer, Alessandro Servidio ha appena conquistato il primo posto al Campionato Nazionale Pizza Doc, sbaragliando la concorrenza di oltre cinquecento sfidanti. Innamorato dell’arte bianca sin da ragazzo, sta aprendo il suo secondo ristorante e una bottega del gusto a Reggio Emilia, città in cui si è trasferito parecchi anni fa, senza mai tagliare però il legame con la Campania che è la sua terra d’origine. Protagonista di programmi Tv di successo come Bake Off Italia-Dolci sotto un tetto e Il Boss delle Pizze, negli ultimi tre anni è stato oggetto di un exploit mediatico catalizzando la massiccia attenzione di tv, quotidiani, periodici, radio e nuovi media. Seguitissimo sui social, la sua video ricetta della pizza casalinga, postata durante il primo lockdown, conta solo su Facebook più di 13 milioni e mezzo di visualizzazioni.

 

Renato Ardovino
Pastry Chef

 

Pastry chef e re del cake design italiano, è conosciuto come il Michelangelo della pasticceria: ogni suo dolce, infatti, oltre che capolavoro di gusto è un’autentica opera d’arte. Renato Ardovino è da anni un volto televisivo amatissimo dal pubblico di ogni età. La sua ultima avventura televisiva è La Dolce Bottega di Renato: elegante cooking show in onda ogni domenica alle 15:00 su Food Network. Consapevole dell’importanza e della capacità di penetrazione dei nuovi media, Ardovino pubblica con costanza video tutorial relativi alle sue originali rivisitazioni dei più amati dolci della tradizione italiana, così come quelli in cui progetta, crea e realizza le sue monumentali torte artistiche.

 

Fabio Amato
Chef, Food Influencer e Food Teller

 

Chef, food influencer, food teller e testimonial di numerose aziende alimentari, Fabio Amato è creator de La Cucina di Fabiuccio: seguitissima pagina Instagram, oltre che blog gastronomico. Piatti della tradizione, test culinari e le ultime tendenze del mondo food raccontate attraverso curatissimi contenuti digital, con un linguaggio moderno e accattivante. Un inno ai sapori di una volta, ma anche promozione mediatica e sviluppo delle eccellenze gastronomiche del made in Italy portate avanti grazie alla sua profonda conoscenza del mondo dei social e della comunicazione a tutto tondo

 

Annamaria Pasquadibisceglie
Biologa dell’alimentazione

 

Biologa specializzata in Genetica Medica ed Embriologia che, dopo un’esperienza personale di tumore si avvicina al mondo dell’alimentazione, specializzandosi in nutrizione clinica. Perché questo cambiamento? Perché nel mondo esistono genetisti che portano avanti importanti ricerche sul genoma, oltre a bravissimi biologi che studiano il funzionamento delle nostre cellule. Tuttavia ci sono pochi nutrizionisti che approcciano al tema dal punto di vista molecolare e cellulare. Eppure ce n’è un grande bisogno. Le calorie vanno contate oppure no? I carboidrati fanno male? Le proteine animali sono necessarie o dannose? Finché continueremo a pensare all’alimentazione in termini di “scuole di pensiero” o diete per superare la prova costume, non riusciremo a trasmettere informazioni utili, ma soprattutto non riusciremo ad aiutare i pazienti, mostrando loro perché si sono ammalati di tumore o di una malattia autoimmune o neurogenerativa, come l’Alzheimer e il Parkinson.